APPALTI & SALUTE

11-05-2026 10:13 -

Il 15 e 16 maggio la Cgil darà il via alla campagna di raccolta firme per due proposte di legge di iniziativa popolare, promosse insieme ad un vasto numero di organizzazioni e associazioni della società civile, dedicate ai temi della sanità pubblica e degli appalti. Leggi -> Documento salute - Documento Appalti

Le due proposte di legge riguardano, da un lato, la sanità e il diritto effettivo alla tutela della salute, con l'obiettivo di difendere e rafforzare il Servizio sanitario nazionale e valorizzare il lavoro nel settore. Dall'altro, il tema del lavoro negli appalti, per garantire lo stesso salario, le stesse tutele e gli stessi diritti delle lavoratrici e dei lavoratori dipendenti del committente, oltre a maggiori condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro.

DIRITTO ALLA SALUTE
Il livello di finanziamento del fondo sanitario nazionale non deve essere inferiore al 7,5% del PIL. È necessario valorizzare economicamente e professionalmente il lavoro di chi tutela e promuove la salute. Bisogna garantire il personale necessario ad assicurare prevenzione, assistenza e cura con assunzioni a tempo indeterminato.
I Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta devono progressivamente passare dall’attuale rapporto convenzionale alle dipendenze del Servizio Sanitario Nazionale. La spesa per il personale del SSN non deve più essere soggetta ad alcun tetto, e devono essere introdotti limiti alle esternalizzazioni.

Deve essere assicurato il pieno e omogeneo sviluppo dell’assistenza territoriale definita dal DM 77/2022 (Case della Comunità, Ospedali di Comunità, Distretti, ecc.).

Deve essere garantito il rispetto dei tempi di attesa attraverso investimenti nel SSN per la presa in carico dei bisogni di salute delle persone. La salute delle persone anziane è una delle priorità del nostro Paese, da affrontare affermando il diritto all’assistenza e alle cure con una copertura pubblica, universale e uniforme. Sono necessarie politiche per rispondere ai bisogni delle persone anziane e non autosufficienti. Si deve dar seguito al potenziamento dell’assistenza domiciliare e al miglioramento dell’assistenza residenziale e semiresidenziale. ( Leggi il documento )

I DIRITTI NON SI APPALTANO

Chi lavora in appalto deve avere lo stesso salario e gli stessi diritti dei dipendenti del committente. Più tutele per chi lavora come autonomo: basta sfruttare le Partite IVA!
Vogliamo estendere il principio per cui, a parità di lavoro, devono corrispondere le stesse tutele e lo stesso costo del lavoro indipendentemente dalla forma contrattuale.
Più responsabilità dei committenti privati sulla salute e la sicurezza di chi lavora. Al pari di quanto previsto negli appalti pubblici, il committente deve verificare e rispondere in termini di quantità di manodopera impiegata e di tempi di realizzazione per ridurre il rischio di incidenti ed infortuni.

Più responsabilità dei committenti pubblici e privati su salari e diritti. Proponiamo di rafforzare la responsabilità del committente sia nei casi di appalto illecito, sia soprattutto in caso di applicazione di un CCNL non attinente alla reale attività svolta. Nel caso di appalto illecito assegnato da una pubblica amministrazione si propone un risarcimento pari a 24 mensilità.

Appalto illecito: assunzione diretta delle lavoratrici e dei lavoratori In caso di appalto illecito chiediamo che sia riconosciuto in automatico il contratto a tempo indeterminato presso il committente o i committenti, fatto salvo il diritto di chi lavora a preferire magari altre soluzioni. Limiti alle catene dei subappalti. La maggior parte degli infortuni e delle violazioni di legge o dei contratti collettivi di lavoro avviene lungo la catena dei subappalti. Per questo proponiamo che il subappalto, nei settori o territori dove i rischi sono maggiori, sia vietato.

Diritto di informazione e consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori. Proponiamo che nelle aziende con più di 15 dipendenti vi siano dei momenti informativi affinché sia reso noto quali attività si intendono appaltare, perché e soprattutto a quali condizioni. ( Leggi il documento )