25 Ottobre 2020
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ENEL: accordo per gestire l’attività lavorativa nell'emergenza per i prossimi due mesi

29-03-2020 23:07 - Le nostre news
L'accordo è volto ad assicurare la funzionalità dell'impresa e la garanzia occupazionale ed economica di tutti i lavoratori e le lavoratrici, senza ricorrere alla cassa integrazione.
"L'intento – scrivono le segreterie nazionali di Filctem, Flaei, Uiltec in un comunicato – è anche quello di liberare risorse per altri settori dell'economia italiana, molto più deboli del settore elettrico, ripartendo il peso delle soluzioni in modo equilibrato tra Impresa e Lavoratori. Rappresenta un esempio di solidarietà Aziendale e di solidarietà verso il Paese e i Lavoratori di altre Imprese".

"Un'intesa solidale e costruttiva – proseguono - per non intaccare il salario e per giustificare le assenze di coloro che non sono in condizioni di fare un lavoro a distanza e che prevalentemente operano sul fronte per garantire il servizio elettrico. Inoltre, l'Intesa raggiunta ripartisce in modo equo il peso di un'importante riduzione di lavoro e senza caricare gli oneri sulle singole persone, è orientata a distribuirli, su tutti: Impresa, Lavoratori e dirigenti Aziendali".

ELEMENTI DELL'ACCORDO (a partire da lunedì 30/3 fino a fine maggio )

La modalità smart working continuerà ad essere garantita a tutti i Lavoratori che attualmente la utilizzano.


Creazione di una banca solidale di giorni lavorativi. In questa banca l'Azienda, da subito, metterà una giornata di ferie pari al numero dei dipendenti (circa 30.000 giornate di ferie), mentre tutti i Lavoratori del Gruppo ENEL in Italia saranno chiamati a contribuire volontariamente, in solidarietà, con una o più giornate delle loro ferie. Questa banca solidale di giorni lavorativi sarà messa a disposizione dei Lavoratori e delle Lavoratrici che non sono in condizione di svolgere da casa il lavoro in smart working. Si tratta prevalentemente del personale operaio e tecnico che si alterna a lavorare in prima linea o addetto ad attività non remotizzabili. Queste giornate saranno redistribuite secondo un criterio di proporzionalità rispetto al numero delle ore che ogni dipendente si troverà a dover recuperare alla fine del periodo (31 maggio) e contribuiranno al recupero di queste ore (in pratica si costruirà un meccanismo in cui chi più avrà debiti di ore, maggiormente ne riceverà). FILCTEM-CGIL FLAEI-CISL UILTEC-UIL Segreterie nazionali


In risposta anticipata all'impegno dei lavoratori e delle lavoratrici di offrire una o più giornata delle loro ferie alla banca ore solidale si è convenuto di consentire il consumo di ferie pregresse al 30 giugno, anziché entro il 30 aprile del corrente anno.


L'Azienda garantisce lo sviluppo di almeno tre giorni di formazione da casa, che potranno aumentare, rispetto al profilo professionale ed alla tipologia di attività, ai quali il lavoratore potrà aggiungere il suo giorno di formazione stabilito dal CCNL; in pratica il lavoratore che dovrà restituire le ore, oltre alla solidarietà, avrà almeno ulteriori 4 giornate.


Si attiverà un sistema di banca ore in negativo, nel caso in cui il lavoratore avesse esaurito tutte le ore messe a disposizione tramite la banca ora solidale. Potrà così restare a casa e le ore non lavorate saranno restituite con lo straordinario (con il pagamento della sola maggiorazione). Ogni prestazione lavorativa (attività lavorativa, formazione, di permesso 104 ed altro tipo di permesso) non produce aumenti nelle ore da recuperare.


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