20 Ottobre 2020
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LA FASE DUE–COME ORGANIZZARLA
- comunicato segreterie nazionali -

06-05-2020 16:23 - Le nostre news
Nel paese è iniziata la cosiddetta fase 2che consiste in un rientro graduale verso una fase ordinaria la cui data di riferimento non è ancora prevedibile, comportando incertezze e complessità.Il sindacato, unitariamente, ha già posto in tutte le Aziende l’accento non solo alle questioni di attualità, come la gestione della fase due, la definizione di accordi specifici, il ruolo dei comitati sicurezza e degli RLSA, ma anche a quelle di prospettiva. Oggi stiamo affrontandogià temi nuovi come quello del lavoro rarefatto, cioè coningressi a periodi alternati, con posizioni ben distanziate, con riunioni ancora attraverso lavideoconferenza, con un’analisi attenta delle sedi di lavoro, con l’utilizzo ancora perdiverso tempo dei DPI legate all’emergenza,privilegiando l’attività fatta in solitario degli Operaidelle nostre Aziende, ma anche quelli delle Impreseappaltatrici.Ma oggi per domani siamo consapevoli che lo scenario del mondo del lavoro, in Italia e quindi anche nel nostro settore, cambierà verso nuove modalità, peraltro ampiamente sperimentate in questa fase emergenziale. La digitalizzazione dei sistemi e dei processi, il lavoro in solitario, il lavoro a distanza, la minore concentrazione di persone sui posti di lavoro, ecc.., saranno temi sul tavolo di confronto.Siccome non vogliamo aspettare gli eventi, per gestire gli effetti, ma intendiamo affrontare per tempo le discussioni, ci siamo mossi già nei confronti di diverse Aziende per concordare incontri specifici.Le linee guida di questo percorso partono da quello che abbiamo impostato nella più grande Azienda del settore, l’Enel, dove siamo riusciti a fare un accordo per gestione emergenziale che è diventato il riferimento nel settore e fuori,dove la solidarietà fra lavoratori, Azienda, dirigenti sindacali e Responsabili sindacali, si misura con parametri oggettivi. Dove la formazione è diventata una opportunità, dove l’impossibilità di fare assemblee con i lavoratori si è trasformata in opportunità per i colleghi che non possono fare smart working.Abbiamo fatto un accordo sul premio di risultato che annulla gli effetti della crisi del coronavirus e restituisce ruolo alla discussione. Abbiamo mantenuto aperto il confronto per meglio gestire la fase due, attribuendo ruolo al Comitato paritetico alla sicurezza, ridando slancio al ruolo di RLSA periferico e riprendendo il tema del ruolo periferico del sindacato.In ragione di ciò giovedì 7 maggiofaremo un ulteriore incontro dove, peraltro,avvieremo la discussione sul tema dello smart working che era natocome una modalità sperimentale,da attivare in alcuni ambiti lavorativi,un giorno a settimana,e si è, invece, trasformato in un tema massivamente utilizzato,dalla maggioranza dei lavoratori,per un periodo molto più lungo delle
E’ evidente che i parametri di riferimento dovranno cambiare rispetto agli accordi esistenti.Così faremo in tutte le altre Aziende del settore, proponendo anche in questa occasione accordi innovativi ed all’avanguardia. Questo grande lavoro che Filctem, Flaei e Uiltec stanno facendo, e che ci viene riconosciuto dai Lavoratori, dovrà diventare il riferimento per una nuova fase che prende vita dalla tragedia della pandemia ma che deve diventare la speranza per una prospettiva migliore

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