27 Gennaio 2021
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CCNL Tessile abbigliamento: Il contratto per
superare e affrontare la crisi del settore

02-12-2020 13:27 - Le nostre news

"Il rinnovo del contratto nazionale di lavoro è il luogo giusto per affrontare e superare la crisi pandemica" hanno dichiarato Marco Falcinelli e Sonia Paoloni, rispettivamente segretario generale e segretaria nazionale della Filctem Cgil, intervenendo all'incontro.

"La pandemia Covid 19 ha generato una situazione inedita e particolare per un settore così importante e delicato come quello del tessile e dell'abbigliamento. Una crisi di settore molto grave che rischia di avere effetti drammatici per aziende e lavoratori, ma che per questo deve essere governata anche all'interno di questo rinnovo contrattuale
Il rinnovo deve essere il luogo deputato che può permettere di costruire le condizioni per superare questo terribile momento e, al contempo, mettere fine a quei problemi atavici che colpiscono il settore come, ad esempio, il dumping contrattuale o la tracciabilità di filiera per la difesa del Made in Italy." hanno concluso Falcinelli e Paoloni.

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Nel corso dell'incontro, infatti, i massimi vertici sindacali hanno presentato la piattaforma unitaria alle controparti. Tra gli elementi di nota presenti in questo documento va ricordato il capitolo sui fenomeni di dumping contrattuale, devastanti per il sistema della moda. Per disincentivarne e limitarne gli abusi, i sindacati – si legge nella piattaforma – chiedono alle imprese l'impegno a commettere lavoro solo ad aziende che applicano i ccnl sottoscritti dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentate nel territorio nazionale. Per quanto riguarda le politiche industriali, le organizzazioni sindacali richiedono, invece, un protocollo a sostegno della tracciabilità delle filiere produttive per difendere e promuovere il Made in Italy.

Sul tema dei diritti individuali, nella piattaforma, i sindacati chiedono, al fine di prevenire ogni forma di violenza ivi compresa quella di genere, l'adozione di un avviso comune per la promozione del rispetto delle culture, delle persone. In particolare, la proposta dei sindacati è che le vittime di violenza di genere possano usufruire di una indennità pari a due mensilità aggiuntive, oltre alle tre mensilità a carico dell'INPS previste dal D.L e, a richiesta, possano essere trasferite ad altre sedi di lavoro per garantirne la tutela e l'incolumità. I sindacati, inoltre, hanno inserito nella piattaforma rivendicativa: l'aumento della quota di Part-Time - questo per venire incontro alla forte domanda presente nei lavoratori del settore, per lo più costituito da donne-; linee guida su ferie solidali e smart working, quest'ultimo anche alla luce della pandemia da Covid 19 in corso; la revisione dell'inquadramento contrattuale, ormai obsoleto e non più adeguatamente rappresentato dal sistema produttivo attuale. Per quanto riguarda il tema della malattia, viene richiesto nel documento l'esclusione del ricovero ospedaliero e delle terapie salva vita dai periodi di raggiungimento del comporto.Per le aziende che non applicano la contrattazione di 2° livello, i sindacati chiedono la trasformazione, nel contratto, dell'elemento di garanzia in elemento perequativo.


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